Preparare l’argilla, modellare, smaltare, decorare e cuocere: la ceramica nasce da una sequenza di lavorazioni in cui ogni passaggio richiede attenzione. Nella maiolica, la superficie smaltata accoglie il colore e il disegno; forme, pennellate e cotture rendono visibile un sapere che non si esaurisce nel prodotto finito.
Il Museo delle Ceramiche di Castelli conserva opere che permettono di leggere diverse stagioni di questa produzione. Il soffitto in maiolica della chiesa di San Donato mostra quanto la ceramica appartenga anche alla memoria dei luoghi. Sono punti di partenza per riconoscere il rapporto tra patrimonio artistico e cultura del lavoro.