MEMORIA VIVA
Da una foto può ripartire un legame
Una foto conservata in famiglia, una ricetta, un cognome o una parola in dialetto possono riportare verso un paese, una casa, una strada, una comunità.
Qui il racconto parte da Schiavi di Abruzzo e dal Paraguay, ma resta aperto ad altre memorie abruzzesi nel mondo.
DA DOVE INIZIARE
Quattro accessi alle storie
Mostra fotografica
Immagini, luoghi e testimonianze per dare volto alla memoria tra Schiavi di Abruzzo e Paraguay.
Ricette e famiglie
Cucina, gesti e sapori che continuano a parlare di case, stagioni e appartenenza.
Radici globali
Storie abruzzesi che hanno viaggiato lontano, tra Argentina, Stati Uniti, sport, lavoro e comunità.
Ritorni
Storie contemporanee in cui il legame con l’Abruzzo diventa presenza, cura e relazione.
MOSTRA DIGITALE
Schiavi e Paraguay: immagini per ritrovare un’origine
Da Schiavi di Abruzzo al Paraguay corre un filo fatto di partenze, fotografie, ricette, case, paesaggi e paesi nominati a distanza.
La mostra raccoglie frammenti di memoria familiare e comunitaria: non per chiuderli in un archivio, ma per permettere ad altre persone di riconoscerli e continuarli.
FRAMMENTI
Tre modi per entrare nella mostra
Il paese ricordato
Borghi, case, strade e paesaggi che danno un volto ai luoghi nominati in famiglia.
La memoria familiare
Fotografie, parole, documenti, ricette e piccoli oggetti che raccontano partenze e continuità.
La comunità nel mondo
Volti, incontri e tracce condivise da chi continua a sentire l’Abruzzo nella propria storia.
DALLA COMUNITÀ
Altre storie che ritornano
Fotografie e memorie condivise nel mondo aprono nuovi legami tra luoghi, saperi e generazioni.
SCHIAVI E STATI UNITI
Da Schiavi a Reading: una famiglia costruita attraverso il lavoro
Dalle miniere della Pennsylvania all’impresa familiare, dalla cucina alla sartoria: fotografie e memorie raccontano come tre generazioni della famiglia Tucci abbiano costruito una nuova vita americana, mantenendo vivo il legame con l’Abruzzo.
Storia e archivio fotografico condivisi da Polly Corvaia e dalla famiglia Tucci.
RICETTE E FAMIGLIE
La cucina come memoria
Una ricetta può attraversare l’oceano, cambiare ingredienti e continuare a parlare di casa, famiglia, stagioni e territorio.
Per molti oriundi è una delle prime lingue dell’origine: un sapore che riporta a un paese, anche quando il paese non è mai stato visitato.
RICETTE COME RACCONTI
Tre tracce da aprire
Pasta alla Mugnaia
Perché raccontarla. È una ricetta-gesto: farina, acqua, mani, ritmo e condivisione. Più che un piatto, racconta famiglie, tavole comuni, feste e saper fare visibile.
Da raccogliere. Foto di famiglia, ricordi della preparazione, varianti del sugo, racconti di feste o dimostrazioni, anche fuori dall’Abruzzo.
Pizza e foje
Perché raccontarla. Verdure, erbe, pizza di mais, fuoco e stagioni: è una cucina essenziale che trasforma il poco in identità familiare.
Da raccogliere. Nomi dialettali delle erbe, ricordi di raccolta, fotografie, varianti di casa e adattamenti nati nelle famiglie emigrate.
Pallotte cac’ e ove
Perché raccontarle. Formaggio, uova e sugo diventano una ricetta semplice, riconoscibile e familiare: un piatto che cambia da casa a casa.
Da raccogliere. Varianti familiari, tipo di formaggio usato, ricordi di pranzi domenicali, fotografie e versioni nate all’estero.
RADICI GLOBALI
Quando una storia locale viaggia lontano
Alcune storie abruzzesi sono entrate nello sport, nel lavoro e nell’immaginario delle comunità emigrate. Riconoscere un’origine locale può diventare una soglia semplice per tornare a guardare l’Abruzzo.
FANGIO
Dall’Abruzzo all’Argentina: radici di un mito
Juan Manuel Fangio nacque a Balcarce, in Argentina, in una famiglia di origine italiana. La memoria familiare rimanda anche all’Abruzzo interno: Castiglione Messer Marino per il ramo Fangio e Tornareccio per il ramo Déramo.
Per le comunità abruzzesi in Sud America, una storia così può diventare più di un nome celebre: un modo per vedere come un’origine locale possa entrare nell’immaginario globale.
TOLLO E BASEBALL
Da Tollo ai Dodgers: sport, famiglia e memoria
Tommy Lasorda nacque in Pennsylvania, in una famiglia di origine abruzzese. Suo padre, Sabatino Lasorda, era emigrato da Tollo, in provincia di Chieti.
Il suo percorso nel baseball americano permette di leggere una storia di diaspora attraverso un paese abruzzese, una famiglia emigrata, lo sport e una memoria che continua a parlare di origine.
LEGAMI CHE DIVENTANO PRESENZA
Quando il legame diventa presenza
A volte una radice, una memoria familiare o un’affinità costruita nel tempo diventano ritorno, attenzione, ospitalità, cura del territorio e nuove relazioni.
Questa sezione raccoglie storie contemporanee in cui il legame con l’Abruzzo genera gesti concreti.
Mario Daniele – San Pio delle Camere
Una storia contemporanea di emigrazione, impresa e restituzione al territorio.
Legato a Castelnuovo di San Pio delle Camere, Mario Daniele racconta una forma concreta di ritorno: non solo memoria, ma attenzione, iniziative, cura e nuove relazioni con il paese d’origine.
La scheda può crescere con fotografie, testimonianze e materiali familiari legati ai paesi abruzzesi.
UNA CONNESSIONE IN AZIONE
Bolognano
↕
Stati Uniti
Territorio
Vino e cultura produttiva
Relazioni internazionali
BOLOGNANO E STATI UNITI
Da un legame personale alla valorizzazione del territorio
Una storia di affinità, cultura produttiva e relazioni internazionali.
Anthony e Claire Laveglia hanno scelto Bolognano come loro “casa del cuore” e, attraverso una costante attività di promozione negli Stati Uniti, hanno contribuito a far conoscere le eccellenze vitivinicole del territorio.
Nel settembre 2025 il Comune ha conferito loro la cittadinanza onoraria, riconoscendo il valore di un legame capace di generare relazioni concrete tra l’Abruzzo, i suoi prodotti e un pubblico internazionale.
La loro storia mostra come una connessione con l’Abruzzo possa nascere dalle radici, ma anche dall’affinità e da un rapporto costruito nel tempo.
Fonte: Comune di Bolognano, cerimonia del 25 settembre 2025.
CONTINUA IL VIAGGIO
Dalle storie ai luoghi
Da una memoria puoi arrivare a un paese, a un’esperienza, a un prodotto o a una nuova relazione con l’Abruzzo.
DAL RICORDO AL RACCONTO
Hai una foto, una ricetta o una memoria legata all’Abruzzo?
Una storia familiare può aiutare altre persone a riconoscere un luogo, ritrovare un nome o immaginare un ritorno.
Contatti
Contribuire, segnalare, approfondire.
Puoi scriverci per condividere una storia, inviare materiali o fotografie, segnalare una ricetta, indicare una realtà del territorio o approfondire possibili connessioni comunitarie e istituzionali.
Memorie
Storie familiari e fotografie.
Tradizioni
Ricette, parole e saperi.
Connessioni
Comunità, territori e reti.
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ABRUZZO CONNECTIONS
From Roots to Relationships
Uno spazio digitale per connettere Abruzzo, comunità abruzzesi nel mondo, storie, territori, esperienze e saper fare.
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IL PROGETTO
Abruzzo Connections nasce nell’ambito del progetto “Radici che Uniscono”, promosso dall’Associazione degli Abruzzesi in Paraguay e realizzato con il supporto del CRAM – Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo / Regione Abruzzo. CUP: C74H25000280009.
Crediti fotografici: Marco Cirulli, Daniele Mauro, Angelo Ninni, Onayer Rosa Garrido e Giampaolo Di Biase
© 2026 Associazione degli Abruzzesi in Paraguay — Abruzzo Connections.
Tutti i diritti riservati, salvo i materiali attribuiti ai rispettivi autori e titolari.
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